Azienda

AMIACQUE

E' la società pubblica, nata dalla fusione, nel maggio 2006, fra AEMME Acqua Spa e MIACQUA Spa,  due società già affidatarie del servizio idrico da parte di ATO Provincia di Milano. E' titolare delle attività di erogazione che comprendono l'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione d’acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, nelle province di Milano, Monza e Brianza e Pavia.
 

 

AMIACQUE con la fusione per incorporazione di CAP Gestione Spa, S.I.No.Mi Spa, TASM Service Srl, TAM Servizi Idrici Srl, ha risposto all’esigenza di superare la frammentazione con la formazione di un soggetto di adeguate dimensioni industriale.

L’affidamento originario  del servizio è stato effettuato dalla Conferenza ATO Provincia di Milano in data 9 febbraio 2004, per un periodo di trenta anni, sulla base delle disposizioni di cui all’art. 113, comma 5, lettera b), del Dec. Leg. 267/00 e del comma 2 dell’art. 49 della legge regionale 26/03.

La gestione operativa di AMIACQUE ha tuttavia avuto inizio solo il 1° gennaio 2009 in precedenza i servizi erano svolti dalle seguenti società:

CAP Gestione Spa

S.I.NO.Mi  Spa

TASM  Service Srl

TAM  Servizi Idrici  Srl

Le società

 CAP Gestione Spa

LA NASCITA
Il marchio CAP nasce e si sviluppa con la costruzione dei primi acquedotti nel milanese. Un cammino iniziato ottanta anni fa e segnato da alcune tappe fondamentali.
1928 i Comuni di Paderno Dugnano, Limbiate, Cusano Milanino e Cormano costituiscono un Ente per la costruzione degli acquedotti; il suo nome è Consorzio per l'Acqua Potabile ai Comuni del bacino del Seveso.
1932 Per estendere il proprio raggio d'azione all'intero territorio milanese, viene approvata la prima trasformazione societaria. Nasce ufficialmente CAP, con il nuovo nome di Consorzio per l'Acqua Potabile ai Comuni della Provincia di Milano. Sempre più Comuni decidono di affidare al nuovo Ente la costruzione e la gestione dei propri acquedotti.
Tra il 1932 e la fine degli anni cinquanta aderiscono a CAP oltre 130 Comuni, che diventano più di 200 nei decenni successivi.
In ogni città vengono trivellati decine di pozzi, eretti serbatoi, posati centinaia di chilometri di tubazioni per raggiungere le case, le frazioni e le cascine più isolate ed assicurare acqua potabile sicura, garantita e controllata.

IL PAESE SI SVILUPPA E CAP CRESCE

Con lo sviluppo economico e sociale del Paese, insieme alla domanda di acqua potabile, aumentano anche i problemi d'inquinamento dell'ambiente, in conseguenza degli scarichi industriali e civili, dell'uso di diserbanti in agricoltura, della elevata produzione di rifiuti.
Per il CAP s'impongono nuove strategie e l'adozione di moderne tecnologie per garantire la qualità dell'acqua erogata.
Il CAP diventa così protagonista nella ricerca delle fonti di approvvigionamento idrico, nell'adozione di moderni sistemi di potabilizzazione, nella progettazione di soluzioni avanzate per la gestione dei servizi idrici e delle strutture fognarie.
Negli anni ottanta nascono i progetti delle "Fabbriche dell'Acqua", e cioè sistemi di condivisione delle risorse idriche attraverso il collegamento degli acquedotti comunali con la costruzione di centrali idriche in grado di servire più Comuni.
A Peschiera Borromeo CAP costruisce il primo impianto di depurazione per il trattamento delle acque di scarico provenienti dalle fognature di nove Comuni dell'est milanese; nel 2004 l'impianto è stato ampliato con la realizzazione di una seconda linea per la depurazione delle acque di scarico dei quartieri orientali di Milano.
Nel 1994, l'anno dell'approvazione della Legge Galli, l'Assemblea dei Comuni delibera una seconda trasformazione societaria: con il nome di CAP Milano, Consorzio per l'Acqua Potabile, nasce l'Azienda Speciale; si pongono così le basi per la gestione industriale del servizio idrico integrato, verso la sfida futura della valorizzazione della risorsa acqua. Nel settembre del 2008 avviene il conferimento della società in AMIACQUE Spa, società di scopo partecipata da soggetti gestori pubblici (cosiddette società patrimoniali) operanti nel servizio idrico integrato nella Provincia di Milano. Ad Amiacque viene affidato il ramo erogazione del servizio idrico nella provincia stessa
 

S.I.NO.MI Spa

Nel lontano 1926 venne costituito il Consorzio Nord Milano per volontà dei Comuni rivieraschi del Seveso e per iniziativa della Provincia di Milano e del Comune di Milano.
Lo scopo era quello di risanare e bonificare le acque entro le quali finiscono gli scarichi civili e industriali; il primo impianto di depurazione sorge a Varedo.
Negli anni successivi il Consorzio realizza il depuratore di Canegrate che tratta le acque di scarico dei Comuni che si affacciano sul fiume Olona.
Nel 1996 si trasforma in Azienda speciale dei Comuni con il nome di Consorzio Idrico e di Tutela delle Acque del Nord Milano e nel giugno del 2003, ottemperando a una Legge, si trasforma in due Società per azioni.
Servizi Idrici Nord Milano (S.I.No.Mi) ha gestito sino al 31 dicembre 2008, data di conferimento del servizio ad Amiacque, gli attuali cinque impianti di depurazione. Infrastrutture Acque Nord Milano ne detiene la proprietà e si occupa degli investimenti.
I Comuni serviti dagli impianti di depurazione di Bresso/Niguarda, Canegrate, Varedo, Pero e Parabiago, per una popolazione di 750.000 abitanti residenti (1.500. abitanti equivalenti), sono:
Arese, Baranzate, Barlassina, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Cabiate, Canegrate, Castellanza, Ceriano Laghetto, Cerro Maggiore, Cesano Maderno, Cesate, Cinisello Balsamo, Cogliate, Cormano, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Lazzate, Legnano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Mariano Comense, Meda, Misinto, Nerviano, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Parabiago, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rho, S. Giorgio su Legnano, S. Vittore Olona, Senago, Seveso, Solaro, Vanzago e Varedo.
S.I.No.Mi spa gestiva il servizio di fognatura nei comuni di :
Arese, Barlassina, Bovisio Masciago, Cerro Maggiore, Cesano Maderno, Cesate, Cinisello Balsamo, Lainate, Lentate sul Seveso, Solaro, Senago, Paderno Dugnano. 
 

TASM Service Srl

Tutela Ambientale Sud Milanese spa, nasce nel 1975 come Consorzio Provinciale; in seguito cambia la sua forma giuridica sino alla trasformazione in società per azioni partecipata dalla Amministrazione Provinciale di Milano e da ventiquattro Comuni.
La società opera nell'ambito dei servizi pubblici locali.
TASM è l'azienda pubblica che ha realizzato gli impianti di depurazione delle acque civili e industriali collocati nella parte sud della metropoli per circa 500mila abitanti equivalenti, su un territorio di 300 Kmq.
Nel processo di separazione della proprietà degli impianti dalla erogazione del servizio idrico, viene costituita il 23 marzo 2006 la società di erogazione TASM Service Srl, a cui viene conferito il ramo d'azienda di erogazione del Servizio Idrico Integrato in data 11 maggio2007. In data 17 settembre 2007 è avvenuto il conferimento della società in AMIACQUE S.r.l. società di scopo partecipata da gestori pubblici operanti nel servizio idrico integrato nella Provincia di Milano e affidataria dell’erogazione del servizio nella provincia stessa.
I Comuni serviti dai 12 impianti di trattamento dislocati sul territorio, gestiti da TASM Service Srl sino al 31 dicembre 2008 , data di conferimento del servizio ad Amiacque, sono:
Assago, Binasco, Bubbiano, Buccinasco, Calvignasco, Carpiano, Casarile, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Lacchiarella, Locate Triulzi, Mediglia, Melegnano, Noviglio, Opera, Pieve Emanuele, Rosate, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Trezzano Sul Naviglio, Vizzolo Predabissi, Zibido San Giacomo. 


TAM Servizi Idrici Spa
 

TAM Spa nacse dalla trasformazione del Consorzio di Tutela Ambientale del Magentino, che aveva per scopo generale tutte le attività connesse al ciclo dell’acqua e al recupero ecologico-ambientale del territorio, con particolare riguardo al collettamento e depurazione dei reflui fognari civili ed industriali scaricati nelle pubbliche fognature comunali.
In particolare, TAM SpA si occupa della gestione investimenti connessi alla realizzazione delle opere idrauliche di collettamento intercomunale e depurazione delle acque reflue. In tal senso provvede anche allo studio, progettazione e appalto dei relativi lavori volti alla realizzazione delle opere ingegneristiche nonché allo studio e realizzazione di interventi di bonifica di siti inquinati per contribuire al disinquinamento e recupero ambientale.
Il 1° marzo 2005, Tutela Ambientale del Magentino SpA ha costituito TAM Servizi Idrici S.r.l. quale destinataria del ramo aziendale “erogazione del servizio di depurazione”, in adempimento dell’obbligo di legge previsto dalla normativa vigente in materia di servizi pubblici locali e in particolare dalla Legge Regionale n. 26/2003 e deliberazioni della Conferenza dell’A.T.O. della Provincia di Milano.
In data 27 aprile 2005, Tutela Ambientale del Magentino S.p.A., ha conferito a TAM Servizi Idrici S.r.l. il predetto ramo d’azienda, come individuato e peritato a norma dell’art. 2465 del Codice Civile.
Con le predette operazioni di scorporo e conferimento di ramo aziendale si è attuata la separazione tra la proprietà dei cespiti (reti ed impianti dedicati alla gestione del ciclo idrico), posta in capo a Tutela Ambientale del Magentino S.p.A. – società patrimoniale de residuo – e l’erogazione del servizio idrico, posta in capo a TAM Servizi Idrici S.r.l..
Comuni serviti dagli impianti di depurazione gestiti da TAM Serizi Idrici Srl sono:
Albairate, Arconate, Arluno, Bareggio, Bernate Ticino, Boffalora S/T, Buscate, Busto Garolfo, Casorezzo, Cassinetta di L. , Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cornaredo, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Magenta, Magnago, Marcallo con Casone, Mesero, Motta Visconti, Nosate, Ossona, Ozzero, Robecchetto con I. Robecco s/N, S. Stefano Ticino, Sedriano, Turbigo, Vanzaghello, Vanzago, Villa Cortese, Vittuone.
Tutte le attività di TAM Servizi Idrici Srl sono state conferite dal 1 gennaio 2009 ad Amiacque Srl.