SERVIZIO DI DEPURAZIONE

Sentenza Corte Costituzionale 335/2008

La sentenza 335/2008 della Corte Costituzionale ha stabilito l’incostituzionalità degli articoli 14, comma 1, della Legge 05 gennaio 1994, n. 36, e 155 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 nella parte in cui prevedono che i corrispettivi per i servizi di depurazione siano dovuti anche nel caso di omessa prestazione del servizio per mancanza di impianti di depurazione o di loro inattività.
Amiacque Srl, in qualità di società di erogazione del Servizio Idrico Integrato, ha accertato nell’area di propria competenza - mediante verifiche tecniche - le situazioni nelle quali la rete fognaria non è collegata alla depurazione al fine di individuare le utenze rientranti nella fattispecie presa in esame dalla suddetta sentenza, per le quali la fatturazione è avvenuta con la formula “salvo conguaglio”.

Decreto Ministero dell’Ambiente n. 31/10

In attuazione della legge n. 13 del 27 gennaio 2009, art. 8-sexies, è stato pubblicato in data 8 febbraio 2010 il decreto n. 31 del Ministero dell’Ambiente avente ad oggetto l’individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione.
A tal proposito la Segreteria Tecnica dell’ATO Provincia di Milano ha il compito di provvedere a fornire le indicazioni necessarie affinché le società che erogano il servizio possano procedere al rimborso ovvero procedere al conguaglio delle quote di tariffa dovute.
A seguito del completamento delle verifiche in corso da parte dell’ATO Provincia di Milano, si procederà a dare idonea informazione all’utenza interessata direttamente in bolletta o sul presente sito.
Per ulteriori informazioni sulla procedura avviata, è possibile consultare il sito
http://www.atoprovinciadimilano.it/funzioni-rimborsi-depurazione.html