L'acqua al Microscopio
Amiacque controlla puntualmente ed accuratamente l'acqua distribuita tramite analisi effettuate nei laboratori aziendali.
La qualità viene analizzata ai punti di prelievo dalla falda dei singoli acquedotti e di immissione in rete, con 60 prelievi giornalieri. Sono 370.000 invece, le determinazioni analitiche che vengono portate a termine annualmente su diversi parametri chimici e microbiologici.
Il giudizio di idoneità dell'acqua destinata al consumo spetta all'Azienda Sanitaria Locale (ASL) territorialmente competente, che svolge le analisi di controllo periodico.I principali parametri analizzati sono:
chimici (solfati, cloruri, calcio, sodio, potassio, magnesio, nitrati, ecc.);
solventi clorurati;
metalli (arsenico, ferro, manganese, cromo, etc.);
microinquinanti (diserbanti, pesticidi, prodotti intermedi delle aziende chimico-farmaceutiche, etc.);
microbiologici (coliformi totali e fecali, enterococchi, E.Coli, etc.).
Oltre ai controlli interni effettuati nei laboratori aziendali, l'Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente, esegue i controlli esterni, secondo criteri generali dettati dalla Regione Lombardia in ordine all'ispezione degli impianti, ai punti di prelievo dei campioni da analizzare e alle frequenze dei campionamenti.
Nel caso in cui le acque analizzate non rispettino i requisiti necessari, l'ASL, in qualità di autorità sanitaria locale, ne dovrà dare comunicazione al gestore dell'acquedotto e proporre al Sindaco l'adozione di provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica.
Dopo aver consultato l'ASL e l'Autorità d'Ambito, il gestore sarà tenuto a individuare le cause della non conformità e a ripristinare la qualità delle acque erogate.
Il Sindaco, l'ASL, l'Autorità d'Ambito e il gestore avranno anche il compito di informare i cittadini sui provvedimenti adottati.
Controlli e procedure precise garantiscono la qualità dell'acqua del rubinetto che può essere consumata senza alcun problema.