NUOVE FORNITURE
Per richiedere la nuova fornitura di acqua potabile è necessario sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque il “Contratto per la fornitura di Acqua Potabile”, nel quale si deve dichiarare l'uso, il minimo impegnato e, sulla base delle necessità, il diametro del contatore richiesto. Al contratto vanno allegati tutti i documenti indicati sul retro del modulo o, laddove previsto, le relative autodichiarazioni, pena il non accoglimento della domanda stessa.
Per richiedere una fornitura di tipo provvisorio a uso cantiere, ovvero per usi temporanei quali fiere, mostre, circhi etc. (con o senza contatore), è necessario sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque il “Contratto per la fornitura provvisoria di Acqua Potabile”.
Successivamente, nei termini previsti dalla Carta del Servizio Idrico Integrato, i tecnici Amiacque effettueranno un sopralluogo presso il punto di fornitura e faranno pervenire un preventivo tecnico economico per la realizzazione dell’allacciamento. Il preventivo conserva validità per 120 giorni dalla data della sua emissione e si riterrà accettato dietro il pagamento della somma indicata entro il termine di validità. Ad avvenuto pagamento del preventivo, le opere necessarie all’allacciamento saranno realizzate da Amiacque nel termine indicato dalla Carta del Servizio Idrico Integrato.
Tipo di Allacciamento Uso Modulistica Versamenti da Effettuare Definitivo Potabile/Antincendio Contratto per la fornitura di Acqua Potabile Provvisorio Cantiere Contratto per la fornitura provvisoria di Acqua Potabile Euro 469,51 + iva 10% (anticipo)
Euro 355,06 + iva 21% (spese di chiusura della presa)Totale euro 946,08Provvisorio Temporaneo Contratto per la fornitura provvisoria di Acqua Potabile Euro 15,49 + iva 10% (tariffa al giorno)
Euro 70,43 + iva 10% (spese apertura e chiusura presa)COME FARE
Per richiedere la nuova fornitura di acqua potabile in modo rapido e diretto, è possibile utilizzare i servizi on line (SPORTELLOonline e CONDOMINIonline) oppure telefonare al Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
Per poter procedere e completare la richiesta si deve disporre di:
- documentazione attestante la regolarità edilizia (D.I.A. o Permesso di costruire)
- dati catastali, in caso di immobile accatastato
In alternativa è possibile scaricare il modulo "Contratto per la fornitura di Acqua Potabile", compilarlo, sottoscriverlo in ogni sua parte e trasmetterlo, completo di allegati e/o autodichiarazioni, tramite posta all’indirizzo AMIACQUE – SERVIZIO CLIENTI – via Rimini 34/36 – 20142 MILANO oppure consegnarlo presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati o gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.
ESTENSIONE RETE ACQUEDOTTO
Nel caso in cui sia necessaria una estensione di rete idrica, a cui successivamente saranno allacciati uno o più utenti, si deve sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque il modulo “Richiesta di preventivo per estensione rete di acquedotto”. Ad avvenuta richiesta i tecnici Amiacque effettueranno un sopralluogo e faranno pervenire un preventivo tecnico- economico per la realizzazione dei lavori.
Il modulo "Richiesta di preventivo per estensione rete di acquedotto" è disponibile anche presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati e gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.
SUBENTRI E CAMBI D'INTESTAZIONE
Nel caso di subentro a un precedente utente, è necessario sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque il “Contratto di subentro alla fornitura di Acqua Potabile” dichiarandone l'uso e il minimo impegnato.
Il subentro può essere:
- contestuale, nel caso in cui il contratto di subentro sia sottoscritto da tutte le parti interessate (nuovo intestatario, precedente intestatario, proprietario);
- non contestuale nel caso in cui, a fronte della presentazione di un contratto di subentro non controfirmato dal precedente intestatario, il contratto di disdetta vienre presentato in un momento diverso da quello del subentro (antecedente o successivo).
Tipo di Subentro Pratica Modulistica Uso della Pratica Contestuale CAMBIO INTESTAZIONE Contratto di subentro alla fornitura di acqua potabile Sulla prima bolletta sono addebitati:
anticipo sui consumi
diritti fissi
marca da bollo da 14,62 EuroNon contestuale DISDETTA
CAMBIO INTESTAZIONEDisdetta fornitura acqua potabile
Contratto di subentro alla fornitura di acqua potabileSulla prima bolletta sono addebitati:
anticipo sui consumi
diritti fissi
marca da bollo da 14,62 EuroCOME FARE
Per richiedere il subentro in modo rapido e diretto, è possibile utilizzare i servizi on line (SPORTELLOonline e CONDOMINIonline) oppure telefonare al Servizio Clienti (Numero Verde Gratuito 800.428.428) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
Per poter procedere e completare la richiesta si deve disporre di:
- codice cliente dell’utenza a cui intende subentrare
- lettura più recente del contatore
- dati della proprietà
In alternativa è possibile scaricare il modulo "Contratto di subentro per la fornitura di Acqua Potabile", compilarlo, sottoscriverlo in ogni sua parte e trasmetterlo, completo di allegati e/o autodichiarazioni tramite posta all’indirizzo AMIACQUE – SERVIZIO CLIENTI – via Rimini 34/36 – 20142 MILANO oppure consegnarlo presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati o gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.
DISDETTE
In caso di disdetta dal contratto di fornitura, è necessario sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque il modulo “Disdetta della fornitura di acqua potabile”, con un preavviso di almeno 30 giorni.
L’utente che ha presentato disdetta continuerà a essere responsabile degli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto sino alla data di scioglimento.
Nel caso di disdetta con richiesta di rimozione del contatore, lo scioglimento del contratto avverrà con la rimozione del contatore, che dovrà realizzarsi nei termini previsti dalla “Carta del Servizio Idrico Integrato”.
Nel caso di disdetta con contestuale perfezionamento del subentro, gli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto si estinguono all’atto della sottoscrizione del contratto da parte del subentrante.
Tipo di Disdetta Modulistica Costi Pratica Documentazione da Fornire Procedura Correlata Fine locazione Disdetta della fornitura di acqua potabile Nessuno
- Numero utenza o copia della bolletta
- Recapito dove inviare la bolletta di chiusura
- Il nominativo e il recapito del subentrante proprietario o nuovo locatario
- Lettura finale del contatore
Alla disdetta per "fine locazione" o per "vendita dell'immobile" segue la procedura di subentro Vendita immobile Disdetta della fornitura di acqua potabile Nessuno
- Numero utenza o copia della bolletta
- Recapito dove inviare la bolletta di chiusura
- Il nominativo e il recapito del subentrante proprietario o nuovo locatario
- Lettura finale del contatore
Alla disdetta per "fine locazione" o per "vendita dell'immobile" segue la procedura di subentro Chiusura per rimozione Disdetta della fornitura di acqua potabile Nessuno
- Numero utenza o copia della bolletta
- Il nuovo recapito dove inviare la bolletta di chiusura
- Lettura finale del contatore
Alla "disdetta per rimozione" segue la procedura di chiusura della presa con rimozione del contatore COME FARE
Per richiedere la disdetta in modo rapido e diretto, è possibile utilizzare lo “Sportello on line” del sito oppure telefonare al Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
Per poter procedere e completare la richiesta si deve disporre di:
- codice cliente dell’utenza per la quale si richiede la chiusura;
- lettura finale del contatore;
- dati della proprietà.
In alternativa è possibile scaricare il modulo "Disdetta della fornitura di acqua potabile" compilarlo, sottoscriverlo in ogni sua parte e trasmetterlo, completo di allegati e/o autodichiarazioni tramite posta all’indirizzo AMIACQUE – SERVIZIO CLIENTI – via Rimini 34/36 – 20142 MILANO oppure consegnarlo presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati o gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.
MODIFICHE CONTRATTUALI
Le modifiche previste al contratto di fornitura stipulato sono cinque:
- Modifica della ragione sociale o dell'intestazione del condominio. Per modificare la ragione sociale o l'intestazione del condominio, occorre inviare ad Amiacque una comunicazione, sottoscritta dal legale rappresentante o dall'amministratore del condominio, allegando la nuova copia del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A, copia del verbale di nomina dell'amministratore e della bolletta di riferimento o il codice utente.
- Modifica dell'intestazione del contratto. Per modificare l'intestazione del contratto occorre seguire la procedura prevista in caso di subentro.
- Modifica dell'indirizzo per la spedizione delle bollette. Per modificare l'indirizzo di spedizione delle bollette occorre contattare il Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428, specificando il codice utente e/o l'intestatario dell'utenza per la quale si richiede la modifica.
- Modifica del diametro e/o spostamento del contatore. Per modificare il diametro del contatore, al fine di aumentare o diminuire la portata d'acqua, occorre compilare, sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque l'apposito modulo "Modifica del contratto acqua potabile". I tecnici Amiacque effettueranno il sopralluogo e, in caso di accoglimento della richiesta, faranno pervenire apposito preventivo di spesa. La modifica del diametro del contatore può comportare la variazione del minimo contrattuale impegnato. Per poter richiedere il cambiamento di diametro o uno spostamento del contatore installato è indispensabile che l’utenza, sulla quale si deve effettuare l'intervento di natura tecnica non presenti situazioni debitorie aperte.
- Modifica del minimo contrattuale impegnato e/o della tipologia d'uso.
Per modificare il minimo contrattuale impegnato e la tipologia d'uso sottoscritti all'atto della stipula del contratto, occorre seguire le seguenti procedure:
- Utenze di tipo domestico: all'utenza di tipo domestico viene concesso un minimo contrattuale impegnato, a tariffa domestica, pari a 25 metri cubi al trimestre per appartamento. Per modificare il minimo (aumentarlo o diminuirlo) o la tipologia d'uso, l’intestatario dell’utenza deve sottoscrivere e trasmettere l'apposito modulo “Modifica del contratto acqua potabile" dichiarando il numero degli appartamenti serviti dall'utenza.
- Utenze di tipo industriale/diverso: per l'utenza di tipo industriale/diverso il minimo contrattuale impegnato è determinato in base al diametro del contatore installato. Per richiedere l'aumento o la diminuzione del minimo impegnato, l’intestatario dell’utenza deve compilare, sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque l'apposito modulo "Modifica del contratto acqua potabile". Sulla base di quanto richiesto dall'utente, Amiacque calcolerà il nuovo minimo e adeguerà l'anticipo dei consumi.
- Utenze di tipo agrozootecnico: la tipologia agrozootecnica è riservata all'allacciamento a esclusivo uso di allevamento di animali. Per richiedere la variazione della tipologia, l’intestatario deve compilare, sottoscrivere e trasmettere ad Amiacque l'apposito modulo "Modifica del contratto acqua potabile", unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale si specifica l'uso, il tipo e il numero di capi di bestiame allevati. Il minimo impegno contrattuale viene determinato sulla base del diametro del contatore installato.
COME FARE
Per richiedere una modifica contrattuale in modo rapido e diretto, è possibile utilizzare i servizi on line (SPORTELLOonline e CONDOMINIonline) oppure telefonare al Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
Per poter procedere e completare la richiesta è necessario essere l’intestatario del contratto e si deve disporre del codice cliente dell’utenza per la quale si richiede la variazione.
In alternativa è possibile scaricare il modulo "Modifica del contratto acqua potabile", compilarlo, sottoscriverlo in ogni sua parte e trasmetterlo, completo di allegati e/o autodichiarazioni, tramite posta all’indirizzo AMIACQUE – SERVIZIO CLIENTI – via Rimini 34/36 – 20142 MILANO oppure consegnarlo presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati o gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.RICHIESTA DI VERIFICA METRICA DEL CONTATORE
Nel caso in cui si ritenga che il contatore installato non funzioni correttamente, l’intestatario dell’utenza può richiederne la verifica metrica, sottoscrivendo e trasmettendo ad Amiacque l’apposito modulo “Richiesta di verifica metrica del contatore” e anticipandone il costo previsto, salvo conguaglio.
La spesa sostenuta rimarrà a carico dell'utente solo nel caso in cui gli errori rilevati (in entrambi i campi di portata) siano inferiori a quelli massimi ammissibili in base alla direttiva CEE 75/33 recepita con D.P.R. 23/8/82 n. 854.
La verifica del contatore verrà realizzata nei tempi e con le modalità indicati nella "Carta del Servizio Idrico Integrato".COME FARE
Per richiedere la verifica metrica del contatore in modo rapido e diretto è possibile telefonare al Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
In alternativa è possibile scaricare il modulo "Richiesta di verifica metrica del contatore", compilarlo, sottoscriverlo in ogni sua parte e trasmetterlo, completo di allegati e/o autodichiarazioni tramite posta all’indirizzo AMIACQUE – SERVIZIO CLIENTI – via Rimini 34/36 – 20142 MILANO oppure consegnarlo presso gli sportelli Amiacque, gli sportelli comunali convenzionati o gli uffici postali nei Comuni di Chignolo Po e Landriano.